La chinesiologia è un alleato a tutte le età!

Il termine ‘chinesiologia’ venne introdotto alla metà dell’Ottocento dal dottor Carl August Georgii (1808-1881) unendo le parole kinesis (movimento) e logos (studio). Questa scienza, non valuta esclusivamente il corpo umano da un punto di vista muscolo-scheletrico, elemento comunque imprescindibile, ma amplia il suo campo di competenza anche alla sfera emotiva, comportamentale, sociale, intellettiva, cognitiva ed affettiva. Il Dottor Jacopo De Nardo, chinesiologo dell’Associazione Prevenzione Tumori spiega come stare in forma ad ogni età seguendo alcuni principi grazie ai quali si può ottenere un buono stato di salute.

Ci spieghi.
In primis limitare ogni fonte di stress non necessaria, in quanto il nostro corpo potrebbe avere degli effetti negativi a causa di ciò. In secondo luogo cercare, per quanto possibile, di seguire uno stile di vita sano, grazie ad un’alimentazione bilanciata e mirata al benessere, con una ripartizione dei micronutrienti e dei micronutrienti corretta, senza eccedere negli “sgarri” di prodotti dolci e troppo grassi. In terzo luogo, la base alimentare deve essere accompagnata da una costante e mirata attività fisica, che permette di giungere ad uno stato psico-fisico ottimale. Quarta regola: anche il movimento deve essere equilibrato: alternare sedute di attività a momenti di riposo è fondamentale per il recupero e per il miglioramento, dato che il sovrallenamento causerebbe un ulteriore stress che non garantirebbe i benefici desiderati.

La chinesiologia come può essere il buon proposito per cominciare?
La chinesiologia, essendo per definizione la scienza che studia il movimento del corpo umano, permette di valutare e identificare i bisogni specifici di ogni singolo individuo e di programmare esercizi e strategie motorie efficaci. Grazie ad alcuni test e analisi, il chinesiologo ha le competenze per capire in che modo condurre il paziente nella strada del benessere fisico, sfruttando l’attività motoria.

Quanto tempo può essere dedicato alla chinesiologia?
La quantità di attività motoria da svolgere è differente a seconda dell’età del soggetto. In generale, sarebbe bene dedicare circa un’ora della propria giornata al proprio corpo, lavorando su aspetti complementari, dal momento che si può, in sedute differenti, concentrarsi sulla forza, sulla mobilità, sull’equilibrio, sulla respirazione, sulla capacità aerobica, pertanto si otterrebbero ancora più benefici se quotidianamente si alternassero lavori di miglioramento per se stessi. Potrebbero già essere sufficienti al nostro organismo dalle due alle quattro sedute a settimana.

Che fascia oraria della giornata consiglia?
Il mio consiglio è di praticare attività in mattinata, lontano dalla prima colazione oppure nel primo pomeriggio. Allenarsi a ridosso delle ore di sonno o alle ore del pasto non porta sempre ai benefici tanto desiderati. Bisognerebbe, inoltre, analizzare il bioritmo dell’individuo, in quanto ognuno di noi è differente e ottiene maggiori benefici con un allenamento in orari differenti.

È per tutti la chinesiologia?
Il chinesiologo può studiare e programmare un certo tipo di attività motoria, in senso lato, secondo le esigenze di ogni età dei pazienti. Per questo motivo, ad un bambino si dovrebbero far eseguire esercizi di coordinazione generale e specifica uniti a lavori di sensibilità spazio-temporale, controllo motorio e combinazione motoria, per sapersi muovere nell’ambiente in cui vive avendo coscienza del proprio corpo. Con un adulto si potrebbe lavorare sulla forza muscolare, sull’equilibrio e sulla stabilità, sulla mobilità articolare e sulla flessibilità mio-tendinea in modo da preservare al meglio il corpo dall’incidenza di eventuali patologie muscolo-scheletriche. Queste, spesso, sono figlie della sedentarietà e/o degli squilibri dovuti a cattive posture, oppure a movimenti ripetuti eseguiti in maniera disfunzionale. Su un soggetto anziano, sarebbe meglio lavorare sul movimento in genere, cercando di preservare la mobilità articolare e la forza per svolgere le attività quotidiane senza troppa fatica. Sicuramente un esercizio aerobico aiuta a mantenere stabili i valori del sangue per controllare glicemia e colesterolo, oltre che stimolare la rigenerazione dei tessuti e mantenere efficiente l’apparato cardio-vascolare

Quali sono i benefici della chinesiologia?
I benefici per chi svolge attività fisica in maniera funzionale e controllata, grazie alle competenze della chinesiologia, sono veramente numerosi: in primo luogo, si attua una prevenzione significativa sulle patologie cardiovascolari, in quanto si stimola e si allena il miocardio, si mantiene stabile il livello di glicemia nel sangue e di conseguenza la sensibilità insulinica, si riducono i livelli di colesterolo “Ldl” ematico e le patologie come l’aterosclerosi. In secondo luogo, da un punto di vista ormonale, praticare attività fisica stimola il rilascio di endorfine (come la serotonina) che attivano maggiormente il metabolismo ossidativo e glucidico e i nostri sistemi specifici endogeni per la produzione di energia, rendendo il nostro organismo più efficiente. Inoltre, gli stimoli meccanici inevitabilmente migliorano il sistema muscolo-scheletrico favorendo il rinforzo del tessuto muscolare e il rimodellamento osseo con conseguente mineralizzazione del tessuto, che rallenta e contrasta un’eventuale patologia osteoporotica. Anche le cartilagini traggono benefici dalla stimolazione di carico-scarico, dal momento che favorisce la condrogenesi (processo di formazione delle cartilagini) e mantiene le nostre articolazioni più “lubrificate”. Per concludere, studi dimostrano quanto l’attività fisica possa combattere l’avvento di malattie di natura cronico-degenerativa del sistema nervoso: l’attività neuronale è stimolata dall’esercizio fisico in maniera ottimale.

I risultati arrivano in breve tempo?
Ci vuole pazienza e costanza, come in tutte le cose. Alcuni risultati si possono ottenere già dalle prime settimane, ma i veri miglioramenti si manifestano in alcuni mesi, mantenendosi nel tempo e continuando l’attività. Occorre che i nostri pazienti capiscano che praticare attività fisica deve entrare a fare parte del proprio stile di vita. Non deve essere eseguita per un breve periodo o solo per un obiettivo fine e specifico, ma dovrà essere una compagna quotidiana.

Infine, come la chinesiologia può ridurre i fattori di rischio delle malattie tumorali?
La scienza in questo campo si è spinta molto sulla ricerca di una correlazione tra attività fisica e prevenzione dei tumori. Il movimento allunga la vita e previene l’insorgenza di alcuni tipi di neoplasie, secondo alcuni studi epidemiologici. L’attività motoria, soprattutto aerobica, migliorando la composizione corporea, previene l’insorgenza dei tumori legati all’obesità e al sovrappeso. Favorendo il flusso del sangue, l’attività motoria aiuta l’eliminazione di sostanze tossiche e l’arrivo delle sostanze anti-infiammatorie (un’infiammazione cronica potrebbe favorire mutazioni cellulari). Oltre a incrementare l’utilizzo degli zuccheri, che non rimangono liberi di circolare nel torrente ematico, praticare attività migliora il transito intestinale in aggiunta alla regolazione ormonale, soprattutto di estrogeni, direttamente implicati nei tumori di utero, prostata e seno. Analizzando alcuni numeri, muoversi con regolarità e costanza riduce di circa il 30% l’insorgenza del cancro al colon, rispetto ai sedentari, di circa il 20% del tumore all’endometrio; potrebbe ridurre i fattori di rischio legati al tumore al retto, al tumore al seno e di circa il 20% per quello al polmone. Alcune ricerche del 2005 analizzano il rallentamento del progredire del cancro alla prostata per soggetti che praticano attività motoria. Infine, ma non per importanza, muoversi con regolarità migliora il proprio sistema immunitario, fondamentale per ogni soggetto.

 

Liliana Carbone per “Nuova Speranza”, Anno 2020, n. 1

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