Dal 19 maggio, ogni mercoledì, dalle 17,30 alle 18, si parla di corretti stili di vita

Appuntamento mercoledì 19 maggio con il Professor Oscar BERTETTO, Presidente del Comitato Scientifico dell’Associazione Prevenzione Tumori e già Direttore della Rete Oncologica di Piemonte e Valle d’Aosta

illustrerà: “La cellula tumorale”

Gli ascoltatori potranno formulare le loro domande scrivendo a comunicazione@prevenzionetumori.org e trovare le risposte che cercano con l’aiuto degli esperti.

IL CALENDARIO: 

Mercoledì 26 maggio, ore 17,30 – 18:

Professor Oscar BERTETTO: “La malattia tumorale

Mercoledì 9 giugno,  ore 17,30 – 18:

Professor Oscar BERTETTO: I presupposti della prevenzione“.

Quante volte abbiamo sentito parlare di stili di vita corretti da adottare per vivere bene e più a lungo? E per prevenire malattie importanti come i tumori? Certamente sì, ma quello che conta è metterli in pratica concretamente. In questo la pandemia di Covid-19 non ci sta aiutando, perché ci impone di vivere la nostra quotidianità limitando abitudini e il nostro modo di prenderci cura della nostra salute, ma non dobbiamo dimenticarci quanto sia importante mangiare sano, fare attività fisica ogni giorno, non fumare e non esporci a tutta una serie di rischi che potrebbero mettere in pericolo il nostro benessere fisico e psicologico.

L’Associazione per la Prevenzione e la Cura dei Tumori in Piemonte parlerà di corretti stili di vita ogni mercoledì, dal 19 maggio, dalle 17,30 alle 18, un vero e proprio viaggio alla scoperta di un mondo affascinante e misterioso: che cos’è il Dna, che cos’è un tumore, quali sono i meccanismi della sua nascita, qual è la differenza tra cellule “normali” e cellule tumorali, che cosa sono le recidive della malattia e perché insorgono, i vari tipi di tumore, in che cosa consiste la prevenzione primaria quindi quali sono i corretti stili di vita da mettere in pratica, che cos’è uno screening, e poi le cure per combattere un tumore (perché si fa la chirurgia? Perché si fa la chemioterapia?) e i trattamenti riabilitativi (fisioterapia, fisiatria, nutrizione clinica, psiconcologia), fino ad approfondire ciascuna delle 12 regole del Codice europeo contro il cancro ovvero quei comportamenti che possonoostacolare l’insorgenza dei tumori nella popolazione.

«L’obiettivo è quello di portare gradualmente a modificare le abitudini e i comportamenti scorretti che ancora persistono, quindi a combattere le cause e i fattori predisponenti della malattia neoplastica – spiega il Professor Oscar Bertetto, Presidente del Comitato scientifico dell’Associazione Prevenzione Tumori -. Circa il 70% di tutti i tumori insorge per stili di vita scorretti, correggerli significa ridurre il rischio del 40-50%. La prevenzione oggi resta l’arma più efficace per vincere, dal principio, i tumori. In Italia sono circa 260 mila l’anno i nuovi casi di tumore, più di 2 milioni le persone che l’hanno già incontrato. La prevenzione ci consente di vivere bene e più a lungo, salva la vita impedendo l’insorgenza di una malattia o ritardandone l’evoluzione e poi evita anche la sofferenza e l’utilizzo di farmaci spesso debilitanti».

«Prevenzione primariavuol dire fare attività fisicae mangiare secondo una corretta dieta alimentare, prestando attenzione ai metodi di lavorazione, cottura e di conservazione degli alimenti– spiega Giulia Gioda, Presidente dell’Associazione Prevenzione Tumori -. Significa lotta al fumo e all’alcol e lotta all’obesità, tutte azioni che possono significativamente abbassare il rischio di insorgenza dei tumori». «Queste raccomandazioni – prosegue il Professor Bertetto compatibilmente con la condizione fisica della persona, sono valide anche per chi ha superato la malattia perché riducono l’insorgenza di recidive».

La buona notizia è che la cultura della prevenzione è in aumento, ma resta ancora da fare«C’è una maggiore attenzione su queste tematiche soprattutto tra le giovani generazioni, però c’è un po’ il rischio che se non è ben diretto, il messaggio della prevenzione potrebbe cadere in mode che non sempre sono reale prevenzione – puntualizza Oscar Bertetto -. Anche tutta una serie di consigli sull’alimentazione quando diventano esasperati possono essere controproducenti.Ecco perché l’Associazione Prevenzione Tumori non si ferma e lancia il suo messaggio e l’hashtag#Io faccio prevenzione e tu? che, veicolato dai webinar informativi sulla prevenzione primaria, sarà in grado di raggiungere fasce di popolazione più ampie che invece non riusciremmo ad avvicinare normalmente, soprattutto oggi a causa della pandemia».

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