I giovani e il sesso e i grandi fumatori: rischio altissimo di sviluppare tumori del cavo orale

C’è una fascia di popolazione più a rischio di sviluppare lesioni pretumorali nel corso della vita che con il passare del tempo possono trasformarsi in tumori del cavo orale e laringe. Sono i giovani e i grandi fumatori. Se per i primi il nemico numero 1 è il Papilloma Virus, che si può trasmettere per via sessuale interessando il cavo orale, i fumatori potranno andare incontro non solo al tumore al polmone, ma anche a neoplasie che coinvolgono cavo orale e laringee il rischio è più alto per chi inizia a fumare già in giovane età. Se non diagnosticate per tempo, queste lesioni possono trasformarsi in tumori, con tutto quello che ne consegue. La Dottoressa Laura Salonia, Otorinolaringoiatra dell’Associazione per la Prevenzione e la Cura dei Tumori in Piemonte, spiega l’importanza delle visite di prevenzionedell’Associazione e la sensibilizzazione al problema alla popolazione più a rischio.

In che cosa consiste la visita di prevenzione rivolta ai Soci di Prevenzione Tumori?

Nel visitare i pazienti andando ad identificare precocemente lesioni potenzialmente pre-tumorali. Si indagano eventuali comportamenti a rischio come assunzione abituale di alcol o abitudine al fumo di sigaretta. Si esegue un accurato esame obiettivo del cavo orale e dell’ipofaringe-laringe.

Quando sono disponibili i risultati?

Subito dopo la visita, qualora venissero individuate delle lesioni sospette il paziente viene invitato ad eseguire una visita approfondita otorinolaringoiatrica al fine di eseguire una exeresi della lesione e successivo esame istologico.

In media, quanti sono i Soci di Prevenzione Tumori che incontra nel corso dell’anno?

Visitiamo 30 pazienti durante ogni incontro mensile.

Che età hanno? Sono più uomini o più donne? Quanti sono i giovani?

Sono più uomini; età media intorno ai 55-60 anni, ma negli ultimi mesi si è assistito ad un flusso sempre maggiore di giovani sensibilizzati dalle campagne di prevenzione.

Perché si sottopongono ad una visita di controllo?

Molti sono preoccupati in quanto forti fumatori. Si sottopongono a queste visite grazie alle campagne di prevenzione che vengono svolte negli ultimi anni.

Qualcuno ha richiesto un controllo perché una lesione in bocca gli ha destato preoccupazione?

Di frequente capita che vengano in visita per delle lesioni dolorose o talvolta sanguinanti del cavo orale, per cambiamenti della voce (disfonia) e, non risolvendosi con dei comuni farmaci da banco, preferiscono approfondire rivolgendosi allo specialista.

Quali sono i sintomi che possono far destare attenzione?

Sensazione di corpo estraneo in bocca o in gola, lesione sanguinante della bocca, abbassamento del timbro vocale (disfonia), mal di gola che perdura nel tempo, comparsa di tumefazioni del collo, dolore alle orecchie.

In caso di lesione certa cosa deve fare una persona chela scopre?

Parlarne con il medico curante e successivamente rivolgersi il prima possibile ad uno specialista Otorinolaringoiatra.

Quante volte le è capitato di diagnosticare una lesione precancerosa?

Da quando svolgo il servizio presso questa Associazione mi è capitato di vedere circa il 2-3% di pazienti con delle lesioni precancerose.

Ora parliamo dei giovani: perché sono più a rischio?

I giovani di oggi sono gli anziani di domani e se fin da subito evitano delle abitudini scorrette il rischio di sviluppare dei tumori della bocca o della laringe si riduce significativamente.

Il sesso orale quanto può essere determinante per l’insorgenza di lesioni da Papilloma Virus nella bocca?

L’infezione da HPV, soprattutto HPV16 (presente nel 90% delle neoplasie HPV correlate), può essere alla base di neoplasie orofaringee, anche quando non coesistono i comuni fattori di rischio (fumo o alcol). E’ infatti noto come questo tipo di neoplasie HPV correlate tendano a manifestarsi in soggetti più giovani, non esposti a fumo o alcol, e con una storia di partner sessuali multipli.

Come e quando si manifestano queste lesioni?

Si presentano come delle lesioni dello stesso colore della mucosa confinante, solitamente di piccole dimensioni soprattutto in corrispondenza delle tonsille.

Quante volte le è capitato di diagnosticare una lesione da HPV?

In circa un 5-7% di giovani adulti.

Qual è la migliore prevenzione?

Evitare comportamenti sessuali a rischio.

Ora parliamo dei fumatori: qual è il rischio che sviluppino lesioni nel cavo orale e laringe per colpa del fumo di sigaretta?

Il 75% delle neoplasie a carico del distretto testa-collo sono causate dall’azione combinata di fumo e alcol, considerati i principali fattori di rischio nella genesi di questa patologia. Il rischio di sviluppare un tumore di queste sedi è correlato alla quantità di sigarette fumate, essendo doppio per i soggetti che ne fumano più di 20 al giorno, rispetto a quelli che ne fumano meno di 20. Tuttavia il rischio di andare incontro a degenerazione neoplastica tende a diminuire abbandonando il fumo, fino ad avvicinarsi a quello dei non fumatori dopo circa 15 anni.

La diagnosi precoce quanto è importante contro i tumori di bocca e laringe?

La diagnosi precoce ci dà la possibilità di poter individuare delle lesioni a rischio potendo quindi effettuare il prima possibile un trattamento mini invasivo. Se ciò non avvenisse aumenta per il paziente il rischio di sottoporsi ad interventi demolitivi che avrebbero altresì un impatto negativo sulla qualità di vita.

Qual è la migliore arma per sensibilizzare giovani e grandi fumatori al problema di questi tumori?

L’informazione attraverso campagne pubblicitarie volte a illustrare gli effetti a lungo termine che potrebbero avere alcune abitudini scorrette.

Che cosa si sente di consigliare loro?

L’astensione dal fumo di sigaretta, ridurre l’apporto di vino e super alcolici e di effettuare almeno una volta l’anno delle visite di prevenzione.

Dal magazine Nuova Speranza – Novembre 2019

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