Il blog della Prevenzione

Le nuove terapie in oncologia: elevata precisione, migliori risposte cliniche e minore tossicità

La ricerca farmacologica in oncologica sta procedendo a grandi passi nonostante il forte impatto sull’oncologia della pandemia da Covid-19. Nel corso del 2020 sono stati autorizzati a livello europeo 72 nuovi medicinali per la cura del cancro: 45 contenenti nuove sostanze attive (20 farmaci orfani per malattie rare e 25 non orfani), 12 biosimilari e 15 medicinali equivalenti. Di questi 72 farmaci tre sono terapie avanzate, tutte geniche. Le neoplasie che si sono giovate maggiormente di questi progressi in campo farmacologico sono melanoma, tumore polmonare, tumore mammella, tumore dell’ovaio e neoplasie rare del tratto gastrointestinale (GIST). L’oncologia è sempre più

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Il cancro della prostata al primo posto tra i tumori dell’uomo

Il carcinoma prostatico è divenuto, nell’ultimo decennio, il tumore più frequente negli uomini e alla base di questo fenomeno, più che la presenza di fattori di rischio, c’è la maggiore probabilità di diagnosticare la malattia attraverso uno screening precoce, come il dosaggio del PSA, l’esame digitorettale, l’ecografia prostatica e la biopsia sotto guida ecografica e la risonanza magnetica multiparametrica. Nel 2020, sono attese circa 36.000 nuove diagnosi di tumore della prostata e sono 564.000 gli uomini che vivono dopo una diagnosi di questa tipologia di tumore.Sono stimati circa 6.800 decessi ma la sopravvivenza ha percentuali importanti: a 5 anni dalla diagnosi è del 92%. Nella fase iniziale

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A Natale sostieni la prevenzione regalando dolcezza. Prenota ora le “Noccioline” e i Cri Cri dell’Associazione!

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Ecco i 12 modi per ridurre il rischio di cancro, consultabili nel “Codice Europeo contro il tumore”

I tumori sono responsabili del 22% di disabilità e di morti premature e possono essere prevenuti nel 53% dei casi se si seguissero le 12 semplici regole del Codice europeo contro il cancro. Da fine marzo 2018, in 1600 farmacie e 4000 ambulatori e studi dei medici del Piemonte sono presenti scatolette colorate (assomigliano a quelle dei farmaci!) ma all’interno conservano solo il cosiddetto “bugiardino” con 12 semplici indicazioni per migliorare le abitudini di vita e ridurre il rischio di diffusione dei tumori. A partire dalla giovane età. Lo pseudo farmaco si chiama Prevenill. Ecco le prime sei raccomandazioni: non fumare,

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Politecnico di Torino, la scoperta: prevenire le recidive dei tumori grazie alle nanotecnologie

Si chiama progetto XtraUS,  si è aggiudicato il prestigioso riconoscimento europeo ERC Proof of concept e ha ottenuto un finanziamento di 150 mila euro per arrivare a un prototipo che garantisca di intercettare e distruggere anche le più piccole tracce di cellule tumorali circolanti nel sangue e a ridurre di conseguenza le recidive. E’ la notizia di oggi e arriva direttamente dal Politecnico di Torino. Spesso, quando la fase conclamata di un tumore si risolve con la regressione della malattia e il paziente viene considerato guarito, rimane però il timore della recidiva, una patologia che ha purtroppo una certa incidenza. Purtroppo, infatti, molti pazienti sfortunatamente

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Il sole è amico della pelle, ma attenzione alle scottature!

Il melanoma è il più aggressivo e temuto tumore della pelle, con un’incidenza più che raddoppiata negli ultimi 30 anni: in Italia sono oltre 100.000 le persone colpite e 10.000 i nuovi casi ogni anno. L’esposizione ai raggi UV del sole e delle fonti artificiali è il principale fattore di rischio. Il melanoma sta diventando sempre più frequente tra i giovani adulti di 20-30 anni e rappresenta il terzo tumore per incidenza sotto i 30 anni in tutti e due i sessi, nel maschio dopo tiroide e testicolo, nella donna dopo mammella e tiroide. In Italia un bambino su 4 ha

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L’abitudine al fumo è sempre più femminile

Il fumo di sigaretta è il principale fattore di rischio oncologico. Nel 2018 state stimate in Italia oltre 41.500nuove diagnosi di tumore del polmone, delle quali più del 30% incide nel sesso femminile. Attualmente si calcola che 1 uomo su 10 e 1 donna su 34 possa sviluppare un tumore del polmone nel corso della vita. In Piemonte ogni anno sono circa 3.450 e 1.400 a Torino (e provincia). Il dato allarmante è che diminuisce l’incidenza del carcinoma del polmone fra gli uomini, ma l’abitudine al fumo è sempre più femminile. Lo spiega la Professoressa Silvia Novello, membro del Direttivo nazionale AIOM,

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La colonscopia dopo i 50 anni può salvare dal cancro al colon retto

Il colon, o intestino crasso, è la parte del canale digerente che segue l’intestino tenue e giunge fino al retto ed è responsabile dell’assorbimento di acqua, vitamine e sali minerali attraverso le strutture intestinali. Nel colon la produzione del muco responsabile della lubrificazione della parete dell’intestino e del retto è operata del tessuto ghiandolare. Il tumore al colon, o tumore del retto, nel caso in cui interessi anche il retto, consiste nella crescita incontrollata di cellule anomale nel tessuto di rivestimento. Le caratteristiche di questo tumore, perché insorge e come si può prevenire le spiega il Dottor Massimiliano Mistrangelo, chirurgo

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Ricerca: ecco come l’urologo individua, precocemente, le forme più pericolose del tumore della prostata

Il tumore della prostata è diventata la neoplasia più frequente negli uomini, tanto che ogni anno sono 36mila i nuovi casi in Italia,
 dei quali 4.800 solo in Piemonte. Chiediamo il perché al Professor Paolo Gontero, Direttore della Clinica Urologica Universitaria della Città della Salute e della Scienza di Torino. E poi scopriamo come l’occhio, sempre più attento della ricerca, è in grado di distinguere precocemente le forme più pericolose di carcinoma. Da questo dipenderà, inevitabilmente, il modo di intervenire sul paziente. Perché il tumore della prostata è diventata la neoplasia più frequente negli uomini? Il principale fattore di rischio

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