Il blog della Prevenzione

Tumore al seno: perché fare la mammografia

Si torna a parlare di tumore al seno e in particolare di diagnosi precoce, che per questa patologia è rappresentata dalla mammografia,un esame radiologico eseguito in tecnica digitale con basse dosi di radiazioni ionizzanti. Lo scopo dello screening mammografico è individuare tumori maligni riconoscibili ai raggi X. In Regione Piemonte il programma “Prevenzione Serena” offre gratuitamente ai cittadinilo screening per la prevenzione e la diagnosi precoce del tumore del seno, del collo dell’utero e del colon-retto. “Lo screening è importante perché può permettere di anticipare la diagnosi e la cura del tumore, consentendo in genere interventi chirurgici più semplici” spiega la Dottoressa Marinella Mistrangelo,

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Le nuove terapie in oncologia: elevata precisione, migliori risposte cliniche e minore tossicità

La ricerca farmacologica in oncologica sta procedendo a grandi passi nonostante il forte impatto sull’oncologia della pandemia da Covid-19. Nel corso del 2020 sono stati autorizzati a livello europeo 72 nuovi medicinali per la cura del cancro: 45 contenenti nuove sostanze attive (20 farmaci orfani per malattie rare e 25 non orfani), 12 biosimilari e 15 medicinali equivalenti. Di questi 72 farmaci tre sono terapie avanzate, tutte geniche. Le neoplasie che si sono giovate maggiormente di questi progressi in campo farmacologico sono melanoma, tumore polmonare, tumore mammella, tumore dell’ovaio e neoplasie rare del tratto gastrointestinale (GIST). L’oncologia è sempre più

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Contro il tumore al seno non solo screening mammografico ma anche correti stili di vita

E’ un appello alle donne, più che la sola rappresentazione di un quadro epidemiologico disegnato da numeri e dati: correggete i vostri stili di vita se non sono giusti e osservate delle semplici ma precise raccomandazioni per non andare incontro al tumore del seno. Perché questa malattia, anche se ha visto negli ultimi anni ridurre la mortalità grazie ai programmi di screening e ai progressi terapeutici, per contro ogni anno registra un aumento dell’incidenza di questo tumore dell’1%, che significa che aumentano i nuovi casi. L’appello arriva dalla Associazione Prevenzione Tumori che martedì 6 aprile approfondisce il tema nel nuovo

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La prevenzione è una alleata anche dopo i 65 anni

Qual è il segreto per invecchiare bene e in salute? Questo capitolo è dedicato ai nostri anziani che, molto spesso, sono alle prese con malattie multifattoriali e complesse che vanno ad intaccare la stagione della “terza età”. L’Oncologa Rosella Spadi del COES – Centro Oncologico Ematologico Subalpino della Città della Salute e della Scienza di Torino e Segretaria regionale dell’Associazione Italiana di Oncologia Medica (AIOM) spiega il ruolo importante della prevenzione anche dopo i 65 anni.  Dottoressa, la prevenzione dei tumori è importante a tutte le età? Assolutamente sì! Dobbiamo infatti considerare che il rischio reale di ciascuna persona di ammalarsi è

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La bellezza cura la malattia. Storie di donne

Quando si affronta una malattia come il cancro, i trattamenti di benessere e di bellezza rivolti alle donne operate non sono un fattore secondario. La malattia lascia (profondi) segni sulla pelle oltre che a livello psicologico: cadono sopracciglia e capelli, il corpo si trasforma e il viso cambia, magari svuotato da un dimagrimento, la pelle poi non è più rosea ma disidratata e spenta. E’ in questa fase critica che può entrare in gioco il ruolo di “rinascita” dei trattamenti di bellezza e di benessere per la donna colpita da un tumore. Lo sa bene SIDEO Onlus, l’Associazione Internazionale Donne con

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In Piemonte i tumori sono in calo ed è alta l’adesione agli screening

Per la prima volta in Piemonte si registra un calo delle nuove diagnosi di tumore. Lo confermano i dati che dicono che nel 2018 sono stati stimati 30.850 casi, 50 in meno rispetto al 2017 (erano 30.700 nel 2016 e 28.128 nel 2015). Il tumore più frequente in Piemonte è diventato quello della mammella: nel 2018 sono stati stimati 4.350 nuovi casi (erano 4.200 nel 2017), seguono il cancro del colon-retto (4.050, erano 4.350 nel 2017), che nel 2017 era il più diagnosticato, e del polmone (3.450, erano 3.500 nel 2017). Circa 280mila cittadini vivono dopo la scoperta della malattia, un dato

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Tumori causati da mutazioni genetiche: la Regione Piemonte potenzia lo screening

Il programma di screening per identificare e controllare i casi di mutazione genetica Brca che possono causare il tumore della mammella e il tumore dell’ovaio sarà potenziato e saranno creati percorsi specifici nei Centri di riferimento della Rete oncologica del Piemonte e della Valle d’Aosta. In più, le visite e gli esami di controllo per le persone sane ma con rischio già accertato dal test genetico saranno d’ora in poi gratuiti: verrà introdotto un nuovo codice di esenzione, che consentirà di non pagare il ticket nelle prestazioni specialistiche. Sono le novità introdotte dalla Regione Piemonte con una delibera approvata nei giorni

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Lotta ai tumori con prevenzione e diagnosi tempestiva

Nelle pagine del nuovo numero di “Nuova Speranza” approfondiamo con i massimi esperti piemontesi i quattro più importanti tumori per incidenza e impatto sulla salute: al polmone, al seno, al colon e alla prostata, per capire perché insorgono, come si possono prevenire e le novità terapeutiche. Negli ultimi tre anni le diagnosi di tumore in Piemonte sono aumentate del 9,8%. Nel 2017 nella Regione sono stati registrati 30.900 nuovi casi (16.200 uomini e 14.700 donne), nel 2015 le stime erano pari a 28.128 (16.100 uomini e 12.028 donne). Una tendenza che rispecchia quella nazionale, con un andamento stabile delle nuove

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Tumori e peso in eccesso: una relazione pericolosa

L’obesità e il sovrappeso aumentano il rischio di tumore, lo confermano sempre di più studi di respiro internazionale che evidenziano, nero su bianco, una correlazione ormai nota e urgente. Purtroppo uno stile di vita poco salutare, compresa una dieta povera di elementi protettivi dati dalla verdura, dalla frutta e dai cibi integrali, insieme ad eccessivi apporti di proteine di origine animale, di grassi e zuccheri, è associato alla comparsa delle malattie tipiche del secolo: l’ipertensione, il diabete, le malattie cardiache.

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