Il blog della Prevenzione

A Natale sostieni la prevenzione regalando i Gianduiotti e i Panettoncini della tradizione piemontese

Anche quest’anno l’associazione ti propone, con una piccola offerta,  un’ottima idea per i regali da mettere sotto l’albero! Sono i Gianduiotti e i mini Panettoni della tradizione piemontese, due specialità che sapranno regalare momenti di piacevole bontà durante le feste. Oltre al significato del dono rappresentano qualcosa di molto più importante: sostenere l’attività dell’Associazione per la Prevenzione e la Cura dei Tumori ODV I Gianduiotti sono in versione “mini” oppure “misti” ovvero in diversi gusti per accontentare grandi e piccini, e sono racchiusi in sacchetti da 200 grammi. La donazione è di 7,00 € a sacchetto. E poi ci sono

CONTINUA A LEGGERE

Prevenzione e giovani, visite e consulti medici gratuiti davanti alle Università. Al via la seconda tappa del tour “Più prevenzione meno superstizione”

La prevenzione è a “km 0”. L’Associazione per la Prevenzione e la Cura dei Tumori in Piemonte ODV questo autunno riparte nel segno dei corretti stili di vita con il Tour “Più Prevenzione Meno Superstizione” per dare la possibilità agli studenti universitari di sottoporsi gratuitamente a visite di controllo e a consulti con i medici. Protagonista è l’Ambulatorio mobile dell’Associazione che farà tappa davanti alle Università, con l’obiettivo di fare cultura della prevenzione. Questa iniziativa è nata in collaborazione con l’Università degli Studi di Torino. Un medico, dalle 13,30 alle 17, sarà a disposizione per effettuare visite o consulti e

CONTINUA A LEGGERE

Prenota la tua visita di prevenzione della cute e del cavo orale. Chiama il numero 011.8173930

L’Associazione Prevenzione Tumori riparte! Sono aperte le prenotazione per le VISITE DI PREVENZIONE del CAVO ORALE e della CUTE. Per prenotare chiamare il numero di telefono 011.8173930, dal lunedì al venerdì, dalle 9 alle 12. Il Italia il tumore della bocca ha un’incidenza di 8 casi ogni 100mila abitanti ogni anno, con un numero di decessi di circa 3mila pazienti all’anno. I sintomi iniziali quasi mai sono evidenti al paziente rappresentando un problema, essendo spesso causa di ritardo nella diagnosi della malattia stessa. Solo con le visite di prevenzione si possono individuare lesioni precancerose o tumorali in fase iniziale. Infatti, quando purtroppo, la malattia arriva

CONTINUA A LEGGERE

Diventa Volontario dell’Associazione Prevenzione Tumori

Dona il tuo tempo e le tue capacità per diffondere insieme a noi la cultura della prevenzione nella lotta contro i tumori Se sei interessato/ta scrivi a segreteria@prevenzionetumori.org o chiama allo 011.836263 www.prevenzionetumori.org Cosa fanno i Volontari della Prevenzione? Attraverso un percorso di formazione e di affiancamento i volontari sono messi in condizione di prestare assistenza telefonica e in chat, per fornire informazioni sui percorsi di cura, per consigliare il ricorso a specialisti, per individuare i centri più adatti e per sostenere con le parole giuste coloro che, prima di ogni altra cosa, chiamano alla ricerca di una parola di

CONTINUA A LEGGERE

Il cancro della prostata al primo posto tra i tumori dell’uomo

Il carcinoma prostatico è divenuto, nell’ultimo decennio, il tumore più frequente negli uomini e alla base di questo fenomeno, più che la presenza di fattori di rischio, c’è la maggiore probabilità di diagnosticare la malattia attraverso uno screening precoce, come il dosaggio del PSA, l’esame digitorettale, l’ecografia prostatica e la biopsia sotto guida ecografica e la risonanza magnetica multiparametrica. Nel 2020, sono attese circa 36.000 nuove diagnosi di tumore della prostata e sono 564.000 gli uomini che vivono dopo una diagnosi di questa tipologia di tumore.Sono stimati circa 6.800 decessi ma la sopravvivenza ha percentuali importanti: a 5 anni dalla diagnosi è del 92%. Nella fase iniziale

CONTINUA A LEGGERE

Contro il tumore del colon retto stili di vita corretti e partecipazione ai programmi di screening

I tumori del colon retto sono neoplasie che colpiscono l’ultimo tratto dell’intestino, sono estremamente frequenti nel mondo Occidentale rappresentando la seconda neoplasia per frequenza sia nella donna (dopo la mammella) che nell’uomo ( dopo la prostata). Nel 2020 sono attese circa 43.700 nuove diagnosi (maschi 23.400;  femmine 20.300) mentre sono 513.500 le persone in Italia dopo una diagnosi di tumore del colon retto (maschi 280.300, femmine 233.200). Le classi più a rischio sono le persone tra i 60 e gli 80 anni. Il tumore del colon retto ha una mortalità intorno al 25% nelle donne e al 35% nei maschi: sono stimati 21.600 decessi (maschi 11.300, femmine

CONTINUA A LEGGERE

Tumore del polmone: le morti relative al fumo di sigarette sono più di 80 mila ogni anno in Italia

Il fumo di sigarette rappresenta il più importante fattore di rischio nell’insorgenza del carcinoma del polmone e questo rischio trova un incremento nella quantità di sigarette fumate e nella durata dell’abitudine al fumo. Il fumo di tabacco, definito dall’Organizzazione Mondiale della Sanità come “la prima causa di morte facilmente evitabile” è responsabile, ogni anno, nel mondo del decesso di 8 milioni di persone delle quali 900.000 soggetti “non fumatori” ammalati a causa del fumo passivo. Secondo il Ministero della Salute, in Italia, ogni anno i decessi relativi al fumo di sigarette sono oltre 80.000. Nel 2019, secondo i dati forniti dall’ISTAT, i soggetti fumatori

CONTINUA A LEGGERE

I tumori della bocca: quasi 8 mila nuovi casi ogni anno. Esistono comportamenti che possono prevenirlo. Semplici visite lo possono individuare

Ogni anno si registrano circa 8.000 nuovi casidi tumore del cavo orale. La sua incidenza è in aumento ma un’adeguata prevenzione e soprattutto una diagnosi precocesono l’unico strumento di cura, capaci di garantire uno standard di sopravvivenza dell’80%. I dati ECIS (European Cancer Information System) per il 2020pongono il cancro orale tra i primi 20 tumori maligni che affliggono la popolazione europea, in Italia siamo al 15° posto per gli uominicon una incidenza che varia tra le regioni dal 7,5 all’11,5 e al 18° posto per le donne con una incidenza che varia dal 3,7 al 4,6 per 100.000 abitanti/anno. Colpisce prevalentemente gli uomini

CONTINUA A LEGGERE

I tumori della testa e del collo sono in crescita tra i giovani. La prevenzione: smettere di fumare e di bere alcolici. E contro il Papillomavirus vaccinazione e sesso protetto

I tumori della testa e del collo sono in crescita nella popolazione generale e specialmente tra i giovani a seguito della probabile connessione tra Papillomavirus e tumori testa-collo. La prevenzione è l’unica arma per ridurre le probabilità di svilupparli: smettere di fumare e di bere alcolici, e contro il Papillomavirus vaccinazione e sesso protetto. Questi tumori hanno origine nella regione della testa o del collo, ad eccezione di occhi, cervello, orecchie ed esofago, di solito interessano le superfici di rivestimento come la mucosa di bocca, naso e gola. In Italia ogni anno si registrano più di 9.000 nuovi casidi tumori del cavo

CONTINUA A LEGGERE

Il fumo è il principale fattore di rischio del tumore della vescica: 2 uomini su 3 e 1 donna su 3 possono svilupparlo se fumatori «C’è bisogno di forti campagne di sensibilizzazione rivolte ai giovani»

Per rivedere il webinar “La prevenzione e la cura dei tumori della vescica“. Nel 2020, sono attese circa 25.500 nuove diagnosi di tumore della vescica, di cui 20.500 per gli uomini e 5.000 per le donne, rispettivamente il 10,5% e il 3% di tutti i tumori incidenti. In Piemonte nel 2018 sono stati stimati 2.300 nuovi casi, di cui 1.850 uomini e 450 donne. Sono invece 313.600 le persone viventi in Italia dopo una diagnosi di tumore della vescica (255.000 maschi, 58.600 femmine), in Piemonte sono 22.614 (anno 2015). La sopravvivenza in Italia, netta a 5 anni dalla diagnosi è dell’80% nei maschi

CONTINUA A LEGGERE
logo-Prevenzione