Il blog della Prevenzione

Tabagismo, una vera dipendenza, non più un semplice “vizio”

Il carcinoma polmonare è al secondo posto, per incidenza, tra le neoplasie maligne maschili (preceduto solo dal tumore della prostata) ma, a causa della sua elevata letalità, è al primo per quanto riguarda la mortalità. Nelle donne europee è la terza neoplasia in ordine di frequenza, mentre è al secondo posto nelle donne statunitensi, nelle quali è anche diventato la prima causa di morte oncologica. Il fumo di sigaretta è senza dubbio il più rilevante fattore di rischio dell’insorgenza. Il Professor Alberto Oliaro, Professore Ordinario di Chirurgia Toracica dell’Università degli Studi di Torino e Direttore della Struttura Complessa di Chirurgia Toracica

CONTINUA A LEGGERE

Lotta ai tumori con prevenzione e diagnosi tempestiva

Nelle pagine del nuovo numero di “Nuova Speranza” approfondiamo con i massimi esperti piemontesi i quattro più importanti tumori per incidenza e impatto sulla salute: al polmone, al seno, al colon e alla prostata, per capire perché insorgono, come si possono prevenire e le novità terapeutiche. Negli ultimi tre anni le diagnosi di tumore in Piemonte sono aumentate del 9,8%. Nel 2017 nella Regione sono stati registrati 30.900 nuovi casi (16.200 uomini e 14.700 donne), nel 2015 le stime erano pari a 28.128 (16.100 uomini e 12.028 donne). Una tendenza che rispecchia quella nazionale, con un andamento stabile delle nuove

CONTINUA A LEGGERE

Nuova Tac portatile intraoperatoria della neurochirurgia universitaria della Città della Salute

E’ stata inaugurata la nuova Tac portatile intraoperatoria della Neurochirurgia universitaria della Città della Salute di Torino, diretta dal professor Alessandro Ducati, uno strumento estremamente efficace nel trattamento delle patologie neurochirurgiche.  Le possibilità fornite dalla presenza di una Tac in sala operatoria sono molteplici e tutte contraddistinte dalla possibilità di migliorare la sicurezza del gesto chirurgico, i risultati post-operatori e, di conseguenza, la riduzione della degenza sia nella patologia cranica sia in quella spinale. L’apparecchiatura è costata circa un milione e duecentomila euro ed è stata acquistata grazie al sostegno della Compagnia di San Paolo. La nuova Tac aggiunge agli

CONTINUA A LEGGERE

Malattie del sangue, ecco i passi in avanti della ricerca scientifica

Oggi genetica e immunologia sono alleate per combattere le malattie del sangue. L’immunoterapia è già entrata prepotentemente nella terapia delle patologie neoplastiche ematologiche sovente cambiando la storia di queste malattie, con risultati importanti, basti pensare alla riduzione del rischio di ricaduta che oggi raggiunge livelli del 70%. Si aggiungono poi i farmaci innovativi che sono caratterizzati da nuovi sottili e intelligenti meccanismi d’azione, microscopiche molecole in grado di andare diritto all’obiettivo: disintegrare il tumore. Insomma, la ricerca va spedita e la illustra il professor Mario Boccadoro, oncoematologo della Città della Salute e della Scienza di Torino, sottolineando che il futuro

CONTINUA A LEGGERE

Tumore della pelle: Torino al primo posto tra le città italiane per numero di melanomi diagnosticati 

Con 13 mila nuovi casi l’anno, e una incidenza più che raddoppiata negli ultimi trenta, il melanoma è uno dei tumori più aggressivi. Il 20% dei casi è riscontrato in soggetti tra 15 e 39 anni. A Torino e provincia i numeri sono allarmanti: oltre 500 nuovi casi di melanoma invasivo diagnosticati ogni anno e altri 900 non invasivi, per un totale di circa 1.400 nuovi casi ogni anno. Torino è la città italiana con il maggior numero di nuovi casi. Mentre l’incidenza è andata progressivamente aumentando, la mortalità si è mantenuta sostanzialmente stabile grazie al maggior numero di diagnosi precoci. Come

CONTINUA A LEGGERE

Con la chirurgia bariatrica nuova vita per i pazienti con grave obesità

Sono un esercito e per risolvere l’ingombrante problema della loro grave obesità bussano alle porte del Centro specializzato di riferimento regionale per la chirurgia bariatrica che ha sede all’ospedale Molinette della Città della Salute e della Scienza di Torino. Sono donne e uomini colpiti anche da malattie correlate, come il diabete, l’ipertensione, le patologie cardio-respiratorie e quelle “da carico” cioè patologie ortopediche articolari e di colonna. Questi pazienti – gli “obesi gravi”- arrivano anche dalle regioni del Sud Italia e dalla Liguria per sottoporsi all’intervento che cambierà loro la vita. Perciò sono tanti, tantissimi a chiedere aiuto, al punto che risulta

CONTINUA A LEGGERE

Le principali neoplasie: fattori di rischio, incidenza, prevalenza, sopravvivenza, mortalità

Tutto quello che c’è da sapere sulle principali neoplasie del colon retto, seno, stomaco, polmone, prostata, della pelle (melanoma): dai fattori di rischio, ai nuovi casi, dalla prevalenza alla sopravvivenza alla mortalità. Ecco la fotografia dell’‘universo tumore’ raccolta nel volume “I numeri del cancro in Italia 2017” realizzato dall’Associazione Italiana di Oncologia Medica (AIOM), dall’Associazione Italiana Registri Tumori (AIRTUM) e dalla Fondazione AIOM e presentato a Torino in Assessorato alla Sanità della Regione Piemonte il 13 febbraio scorso, in presenza dei massimi esperti in oncologia del Piemonte.   IL TUMORE DEL COLON RETTO I fattori di rischio sono: lesioni precancerose (ad esempio gli adenomi con

CONTINUA A LEGGERE

Presentato a Torino il “libro sui numeri del cancro”

Negli ultimi tre anni, le diagnosi di tumore in Piemonte sono aumentate del 9,8%. Nel 2017 nella Regione sono stati registrati 30.900 nuovi casi (16.200 uomini e 14.700 donne), nel 2015 le stime erano pari a 28.128 (16.100 uomini e 12.028 donne). Una tendenza che rispecchia quella nazionale con un andamento stabile delle nuove diagnosi fra gli uomini e un incremento fra le donne. Fra i piemontesi i tumori più frequenti sono quelli del colon retto (4.350), seno (4.200) e polmone (3.500). La sopravvivenza a 5 anni dalla diagnosi è in linea con la media nazionale, raggiunge infatti il 63%

CONTINUA A LEGGERE

Donne e prevenzione: l’unione fa la forza

Che rapporto esiste tra le donne e la prevenzione delle malattie più comuni e conosciute come i tumori o le malattie cardiovascolari? Il sesso femminile quale significato reale conferisce a questo termine così usato (ma quanto realmente osservato e praticato)? Su questo rapporto, così prezioso e indispensabile, dal momento che il termine “prevenzione” indica l’insieme di azioni che possono conferire al nostro corpo la salute ottimale per fronteggiare malattie impattanti, ci offre uno spaccato la Dottoressa Livia Giordanodel CPO – Centro di Riferimento per l’Epidemiologia e la Prevenzione Oncologica in Piemonte.

CONTINUA A LEGGERE
logo-Prevenzione