Le principali neoplasie: fattori di rischio, incidenza, prevalenza, sopravvivenza, mortalità

Tutto quello che c’è da sapere sulle principali neoplasie del colon retto, seno, stomaco, polmone, prostata, della pelle (melanoma): dai fattori di rischio, ai nuovi casi, dalla prevalenza alla sopravvivenza alla mortalità. Ecco la fotografia dell’‘universo tumore’ raccolta nel volume I numeri del cancro in Italia 2017realizzato dall’Associazione Italiana di Oncologia Medica (AIOM), dall’Associazione Italiana Registri Tumori (AIRTUM) e dalla Fondazione AIOM e presentato a Torino in Assessorato alla Sanità della Regione Piemonte il 13 febbraio scorso, in presenza dei massimi esperti in oncologia del Piemonte.

 

IL TUMORE DEL COLON RETTO

I fattori di rischio sono:

  • lesioni precancerose (ad esempio gli adenomi con componente displastica), circa l’80% dei carcinomi del colon-retto insorge a partire da lesioni precancerose.
  • Stili di vita errati, elevato consumo di carni rosse ed insaccati, farine e zuccheri raffinati, sovrappeso ed attività fisica ridotta, fumo ed eccesso di alcol.
  • Familiarità ed ereditarietà: mutazioni genetiche associate ad aumento del rischio di carcinoma colorettale.
  • Altre patologie, malattia di Crohn e rettocolite ulcerosa, poliposi adenomatosa familiare (FAP), sindrome di Lynch

Incidenza

  • In Piemontesono stati stimati, nel 2017, 4.350 nuovi casi di tumore del colon-retto (2.400 uomini e 1.950 donne).
  • In Italiasono state stimate circa 53.000 nuove diagnosi nel 2017 (30.000 uomini e 23.000 donne). Sia tra gli uomini (16% di tutti i nuovi tumori) che tra le donne (13%) si trova al secondo posto, preceduto rispettivamente dalla prostata e dalla mammella.

Mortalità

  • In Piemontei decessi per carcinoma del colon-retto sono stati 1.601nel 2014 (ISTAT, ultimo anno disponibile).
  • In Italianel 2014 sono stati osservati 18.671 decessi (di cui il 54% negli uomini), neoplasia al secondo posto nella mortalità per tumore (11% nei maschi, 12% nelle femmine).

Sopravvivenza

Il carcinoma del colon-retto presenta una prognosi sostanzialmente favorevole. La sopravvivenza a 5 anni in Piemonte è del 64%,in Italia del 65%.

Prevalenza

  • In Piemonte i pazienti con pregressa diagnosi di carcinoma del colon-retto sono 38.237 (anno 2015).

In Italia (anno 2017) sono 464.473(53% maschi), al secondo posto tra tutti i tumori e pari al 14% di tutti i pazienti oncologici.

 

IL TUMORE DEL SENO 

 I fattori di rischio sono:

  • Età: la curva di incidenza cresce sino agli anni della menopausa (intorno a 50-55 anni) e poi rallenta dopo la menopausa, per poi riprendere a salire dopo i 60 anni.
  • Fattori riproduttivi: una lunga durata del periodo fertile, con un menarca precoce e una menopausa tardiva e quindi una più lunga esposizione dell’epitelio ghiandolare agli stimoli proliferativi degli estrogeni ovarici; la nulliparità, una prima gravidanza a termine dopo i 30 anni, il mancato allattamento al seno.
  • Fattori ormonali: il rischio aumenta nelle donne che assumono terapia ormonale sostitutiva durante la menopausa, specie se basata su estroprogestinici sintetici ad attività androgenica; aumentato rischio nelle donne che assumono contraccettivi orali.
  • Fattori dietetici e metabolici: l’elevato consumo di alcool e di grassi animali e il basso consumo di fibre vegetali sembrerebbero associati ad aumentato rischio di carcinoma mammario. Stanno inoltre assumendo importanza la dieta e quei comportamenti che conducono all’insorgenza di obesità in postmenopausa e sindrome metabolica.
  • Pregressa radioterapia: a livello toracico e specialmente se prima dei 30 anni d’età.
  • Precedenti displasie o neoplasie mammarie.
  • Familiarità ed ereditarietà: il 5%-7% dei casi è legato a fattori ereditari, 1/4 dei quali determinati dalla mutazione di due geni, BRCA 1 e/o BRCA 2. Nelle donne portatrici di mutazioni del gene BRCA 1 il rischio di ammalarsi nel corso della vita di carcinoma mammario è pari al 65% e nelle donne con mutazioni del gene BRCA 2 al 40%.
  • Fumo di sigaretta.

Incidenza

In Piemontei nuovi casi di tumore del seno stimati nel 2017 sono stati 4.200. Si stima che nel 2017 siano stati diagnosticati fra le italiane circa 50.500 nuovi casi di carcinoma della mammella femminile (fra gli uomini sono stati diagnosticati 500 nuovi casi). È la neoplasia più diagnosticata nelle donne, in cui circa un tumore maligno ogni tre (28%) è un tumore mammario.

Mortalità

In Piemontei decessi sono stati 1.071 nel 2014 (ISTAT, ultimo anno disponibile). In Italia nel 2014 il carcinoma mammario ha rappresentato la prima causa di morte per tumore nelle donne, con 12.201 decessi, fra gli uomini le morti sono state 129.

 Sopravvivenza.

In Piemonte la sopravvivenza a 5 anni delle donne con tumore della mammella è dell’88%. La sopravvivenza a 5 anni in Italia è pari all’87%.

Prevalenza

In Piemontele donne vive con questa diagnosi sono in totale 64.700 (anno 2015). In Italia (anno 2017) vivono circa 767.000 donne che hanno avuto una diagnosi di carcinoma mammario, pari al 43% di tutte le donne che convivono con una pregressa diagnosi di tumore e pari al 23% di tutti i casi prevalenti (uomini e donne).

 

TUMORE DEL POLMONE  

I fattori di rischio sono:

  • Fumo di sigaretta: è senza dubbio il più rilevante fattore di rischio. È attribuibile al fumo l’85-90% di tutti i tumori polmonari. Il rischio relativo dei fumatori rispetto ai non fumatori è aumentato di circa 14 volte e aumenta ulteriormente fino a 20 volte nei forti fumatori (oltre le 20 sigarette al giorno).
  • Fumo passivo.
  • Fattori ambientali: l’esposizione al particolato atmosferico e all’inquinamento atmosferico è stata classificata dallo IARC (International Agency for the Research on Cancer) come cancerogena per l’uomo.
  • Esposizioni professionali a sostanze tossiche, radon, asbesto, metalli pesanti (cromo, cadmio, arsenico, eccetera).
  • Processi infiammatori cronici, dovuti a tubercolosi, eccetera.

Incidenza

In Piemonte sono stati stimati 3.500 nuovi casi di tumore del polmone nel 2017 (2.250 uomini e 1.250 fra le donne).

Nel 2017 sono state stimate in Italia oltre 41.800 nuove diagnosi (28.200 uomini e 13.600 donne). Rappresentano l’11% di tutte le nuove diagnosi di tumore nella popolazione generale (più in particolare, il 15% di queste nei maschi e l’8% nelle femmine). Si registra una marcata diminuzione di incidenza negli uomini (in relazione a una altrettanto marcata riduzione dell’abitudine al fumo), pari a -1,7%/anno negli anni più recenti. A questa tendenza fa purtroppo riscontro un aumento dei nuovi casi tra le donne (+3,1%/anno dal 2003 al 2017).

Mortalità

In Piemonte i decessi per tumore del polmone sono stati 2.742 nel 2014 (ISTAT, ultimo anno disponibile). Nel 2014 in Italia sono stati registrati 33.386 decessi per questa neoplasia. Rappresenta la prima causa di morte per tumore nei maschi (il 27% del totale) e la terza causa nelle donne, dopo mammella e colon-retto (11% del totale delle morti oncologiche).

Sopravvivenza

In Piemonte la sopravvivenza a 5 anni dei pazienti con tumore del polmone è del 14%. La sopravvivenza a 5 anni in Italiaè pari al 15,8%.Pur rimanendo nell’ambito di valori deludenti, presenta valori leggermente migliori tra i più giovani, passando dal 29,3% tra 15 e 44 anni all’8,1% tra i più anziani (75+).

Prevalenza

Il tumore del polmone rimane ancora oggi una neoplasia a prognosi particolarmente sfavorevole e pertanto poco contribuisce, in percentuale, alla composizione dei casi prevalenti. È stimato che nel 2017 vivanoin Italia 109.394 persone con tumore del polmone, pari al 3% di tutti i pazienti con diagnosi di neoplasia.

 

IL TUMORE DELLA PROSTATA 

I fattori di rischio sono: 

  • L’obesità e l’elevato consumo di carne e latticini, una dieta ricca di calcio (con conseguente elevata concentrazione di IGF-1 ematico).
  • Elevati livelli di androgeni nel sangue.
  • Fattori ereditari,in una minoranza di casi (<15%).

Incidenza

Nel 2017 sono stati stimati 2.900 nuovi casi in Piemonte, circa 34.800 in Italia. È la neoplasia più frequente fra gli uomini e rappresenta oltre il 20% di tutti i tumori diagnosticati a partire dai 50 anni.

Mortalità

In Piemonte i decessi per cancro prostatico sono stati 556nel 2014 (ISTAT, ultimo anno disponibile). Nel 2014 in Italia si sono osservati 174 decessi. Si tratta di una causa di morte in costante diminuzione (-2,6% per anno) da oltre un ventennio.

Sopravvivenza

In Piemontela sopravvivenza a 5 anni degli uomini con tumore della prostata è del 92%. La sopravvivenza a 5 anni in Italiaè pari al 91,4%.Presenta valori elevati tra i pazienti più giovani, passando da un massimo del 96,4% tra 65 e 74 anni ad un minimo del 52,1% tra i più anziani (85+).1

Prevalenza

In Piemonte gli uomini vivi con questa diagnosi sono in totale 40.637 (anno 2015). In Italia (anno 2017) si stima siano presenti 484.170 uomini con pregressa diagnosi di carcinoma prostatico, circa il 32% dei maschi con tumore e quasi il 15% di tutti i pazienti (tra maschi e femmine) presenti nel Paese.

 

IL TUMORE DELLA PELLE: IL MELANOMA 

I fattori di rischio sono: 

  • Avere una storia familiaredi melanomaaccresce la probabilità di sviluppare la malattia: il 5–10% dei pazienti con diagnosi di melanoma ha un parente che ha avuto la stessa malattia.
  • Anche le persone con pelle chiara, sensibile ai raggi solari e tendente a scottature e/o con un numero di nei sulla pelle al di sopra della media, corrono un rischio maggiore di sviluppare il melanoma, specialmente coloro che si espongono frequentemente ai raggi solari e/o UV (includendo l’uso delle lampade solari).
  • Il più importante fattore di rischio ambientale è stato identificato nell’esposizione a raggi UV, in rapporto alle dosi assorbite, al tipo di esposizione (intermittente più che cronica) e all’età (a maggior rischio l’età infantile e adolescenziale).
  • Un altro fattore di rischio è rappresentato dal numero di ustioni solari(danno acuto da esposizione a fonti naturali o artificiali di UV) e dalla quantità totale di esposizione agli UV nel corso della vita.

 Incidenza

In Piemonte nel 2017 i nuovi casi stimati di melanoma sono stati 1.300  (700 uomini e 600 donne). In Italia nel 2017 sono stati registrati circa 14.000  nuovi casi, 7.300 tra gli uomini e 6.700 tra le donne. Il trend di incidenza appare in aumento, statisticamente significativo, sia negli uomini (+4,4% per anno) sia nelle donne (+3,0% per anno).

Mortalità

In Piemonte i decessi per questa neoplasia sono stati 159 nel 2014 (ISTAT, ultimo anno disponibile). Nel 2014 in Italiasono stati osservati 2.018 decessi per melanoma cutaneo (1.245 uomini e 773 donne). Il trend di mortalità del melanoma cutaneo appare in aumento, statisticamente significativo, negli uomini (+3,9% per anno), mentre presenta una diminuzione nelle donne (-3,7%).

Sopravvivenza

In Piemonte la sopravvivenza a 5 anni dei pazienti con melanoma è pari al 90%. La sopravvivenza a 5 anni in Italia è pari all’86,7%. Esiste un forte gradiente per età: la sopravvivenza a 5 anni passa dal 93,5% registrata nei giovani (15-44 anni) al 73% degli anziani (75+).

Prevalenza

In Italia i pazienti con diagnosi di melanoma cutaneo sono 147.000 (67.000 uomini e 80.000 donne).

 

IL TUMORE DELLO STOMACO

I fattori di rischio sono:

  • Infezione da Helicobacter pylori (HP), che può indurre gastrite cronica, rappresenta il principale fattore di rischio per il carcinoma dello stomaco.
  • Stili di vita errati, abitudine al fumo, basso consumo di frutta e verdura, eccesso di carni rosse, cibi conservati con sale, nitrati e affumicati.
  • Storia familiare.

Incidenza. In Piemonte nel 2017 i nuovi casi stimati di carcinoma gastrico sono stati 950 (550 uomini e 400 donne). In Italianel 2017 sono stati stimati 12.800 nuovi casi, attualmente all’ottavo posto in ordine di incidenza tra gli uomini e al sesto tra le donne (4% di tutti i tumori nei maschi, 4% nelle femmine).

Mortalità

In Piemonte i decessi per questa neoplasia sono stati 695 nel 2014 (ISTAT, ultimo anno disponibile). Nel 2014 in Italia sono state osservate 9.557 morti (il 60% nei maschi). Con il 6% tra i decessi per tumore sia nei maschi sia nelle femmine il carcinoma gastrico occupa il quinto posto, con una presenza più incisiva nell’età medio-avanzata.

Sopravvivenza

In Piemonte la sopravvivenza a 5 anni dei pazienti con tumore allo stomaco è pari al 30%. La sopravvivenza a 5 anni in Italiaè pari al 31,8%.Presenta valori decrescenti all’aumentare dell’età: è pari al 39,8% tra i giovani (15-44 anni) e al 21,6% tra gli anziani (75+).

Prevalenza

Circa 81mila persone vivono in Italia con una diagnosi di carcinoma gastrico, il 2% di tutti i pazienti con tumore.

  

Fonti

1 “I numeri del cancro in Italia 2017” (AIOM-AIRTUM-Fondazione AIOM)

2 I tumori in Italia – Rapporto AIRTUM 2014, Prevalenza e guarigione da tumore in Italia

http://www.registri-tumori.it/cms/it/Rapp2014

 

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