I significati della prevenzione

La prevenzione oggi resta l’arma più efficace per vincere, dal principio, malattie importanti come il tumore. 

Perché è importante la prevenzione?

La prevenzione ci consente di vivere bene e più a lungo; la prevenzione salva la vita impedendo l’insorgenza di una malattia o ritardandone l’evoluzione. La prevenzione evita anche la sofferenza e l’utilizzo di farmaci spesso debilitanti.

Che cos’è la prevenzione primaria

Consiste nell’individuazione dei fattori di rischio che possono generare l’insorgenza della malattia e nella loro riduzione o eliminazione. La prevenzione primaria si attua attraverso l’educazione sanitaria e una corretta informazione. Ed ecco l’importanza dei corretti stili di vita. Circa il 70% di tutti i tumori insorge per stili di vita scorretti, correggerli significa ridurre il rischio del 40-50%:

  • Alimentazione sana: mangiare secondo una corretta dieta alimentare (riducendo il consumo di alimenti di origine animale soprattutto), prestare attenzione ai metodi di lavorazione, cottura e di conservazione degli alimenti e fare attività fisica abbassano significativamente il rischio di insorgenza dei tumori. 
  • Lotta all’obesità: sovrappeso e obesità sono causa di disabilità fisica, di ridotta capacità lavorativa e predispongono l’insorgenza di numerose patologie croniche tra le quali i disturbi cardiovascolari ed endocrino-metabolici che riducono notevolmente l’aspettativa di vita. 

La diffusione dell’obesità ha ormai raggiunto un carattere epidemico in numerosi paesi occidentali, ma non solo. Le cause principali di questa diffusione sono da ricercarsi principalmente nelle abitudini alimentari contraddistinte da un consumo di cibi altamente energetici e nella sedentarietà.

  • Attività fisica quotidiana (i medici consigliano almeno 20 minuti al giorno)

Lotta al fumo e all’alcol: ridurne il consumo. A titolo di esempio, il fumo di tabacco incide per il 90% sull’insorgenza dei tumori. Quando con una tac o una radiografia si scopre il tumore è troppo tardi per intervenire nel 75% dei casi.

Queste raccomandazioni, compatibilmente con la condizione fisica della persona, sono valide anche per chi ha superato la malattia perché riducono l’insorgenza di recidive.

Che cos’è la prevenzione secondaria

Consiste nella diagnosi precoce, cioè in esami volti a individuare formazioni pretumotali o tumori allo stadio iniziale. L’obiettivo è ridurre la mortalità, migliorare la qualità della vita del malato oncologico e l’invasività degli interventi.

Il ruolo della diagnosi precoce

Diagnosi precoce vuol dire: tempestività, possibilita di individuare la malattia (o una lesione che ne precede l’insorgenza) nella sua fase iniziale, offrendo il vantaggio di garantire cure efficaci, terapie poco aggressive e un’elevatissima probabilita di completa guarigione. 

Come si fa la diagnosi precoce? È importante comunicare subito al proprio medico qualsiasi sintomo anomalo e partecipare ai previsti programmi di screening oncologici previsti. 

Gli esami di screening oncologici sono semplici test, accurati e non invasivi che hanno lo scopo di individuare la malattia nella sua fase iniziale, al fine da poterla sconfiggere facilmente.

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