Il bambino è fatto per muoversi! Tutti i benefici dell’attività motoria

La chinesiologia risulta importante per i bambini perché rappresenta la vera prevenzione. Il bambino approcciandosi all’attività sportiva rende il suo fisico più forte, lo prepara a superare svariate situazioni, a partire dalle più banali come ad esempio le classiche influenze. L’attività sportiva rafforza il sistema immunitario, l’apparato muscolo scheletrico, aiuta la costruzione della personalità, essendo lo sport un modo per mettersi alla prova.

I benefici sono evidenti a livello di salute fisica e mentale. I bambini, ovviamente, raggiunta l’età dei 6 anni iniziano a frequentare la scuola. A scuola le ore di movimento sono ridotte, si sfruttano gli intervalli o le due ore settimanali di educazione fisica per attivare il corpo. Per un bambino avere la possibilità di muoversi rappresenta un grosso stimolo per la formazione a 360 gradi, avendo poi anche un riscontro positivo sul livello di attenzione nello studio.

Il bambino si rende conto soltanto del piacere di svagarsi giocando. L’adulto che lo spinge a farlo deve essere consapevole dell’importante influenza che l’attività può dare al figlio nel tempo. Il bambino diventerà adolescente e poi adulto e, se lo diventerà mantenendo una buona condizione di salute, potrà sicuramente essere grato ai genitori e proseguire sulla stessa linea per sé e per i figli.

Quando è maggiormente consigliata la chinesiologia per i bambini?
Il bambino è fatto per muoversi. Esistono delle pratiche, come quella natatoria, che prevedono già a tre mesi l’attività genitore-figlio, di conseguenza non esiste l’età giusta per iniziare.

Qual è l’ideale allenamento per la buona forma fisica dei bambini?
Il bambino deve ‘provare’ e per praticare un’attività rendendola piacevole deve poterla scegliere nel tempo. Prima inizia, più attività prova, più sarà portato a proseguirne almeno una, poiché stimolato positivamente dall’ambiente in cui viene inserito.


Quante volte a settimana possono praticare la chinesiologia?

Sicuramente per il genitore è impegnativo dare la possibilità di fare più cose in più giorni… questo non vuol dire che il bambino debba fare uno o più sport impegnandosi sette giorni su sette! Anche facendo attività due o tre volte in giorni differenti, nei restanti basterà che giochi liberamente per fare movimento!

Intervista con la Dottoressa Corapi – Da”Nuova Speranza”, il magazine dell’Associazione per la Prevenzione e la Cura dei Tumori in Piemonte Onlus

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