Prevenzione e promozione di stili di vita sani: l’arma più valida per combattere le malattie croniche

Quanto è importate seguire una corretta alimentazione? Quando fa bene l’attività fisica a tutte le età? Seguire stili di vita corretti è molto importante, oltre che utile. Lo raccomandano i nostri medici e le istituzioni sanitarie competenti a livello nazionale e internazionale, uniti nel monitorare i comportamenti della popolazione nell’ambito della prevenzione primaria.

La prevenzione e la promozione di stili di vita sani sono l’arma più valida per combattere le malattie croniche. Tutti possono ridurre in modo significativo il rischio di sviluppare queste malattie semplicemente adottando abitudini salutari, in particolare evitando il fumo, avere un’alimentazione corretta, limitare il consumo di alcol e svolgere attività fisica regolare. Queste raccomandazioni, compatibilmente con la condizione fisica della persona, sono valide anche per chi ha superato la malattia perché riducono l’insorgenza di recidive. La prevenzione primaria è dunque l’insieme di azioni che portano al benessere della persona. Queste azioni si traducono in abitudini salutari. In particolare, sul nostro sito approfondiremo come mangiare sano e fare una corretta e costante attività fisica per mantenersi in salute. Fin da piccoli.

A partire dal 2007, il Fondo Mondiale per la Ricerca sul Cancro (Wcrf) ha emanato una serie di raccomandazioni per la prevenzione primaria. Vediamoli insieme: mantenersi snelli per tutta la vita; mantenersi fisicamente attivi tutti i giorni; limitare il consumo di alimenti ad alta densità calorica ed evitare il consumo di bevande zuccherate; basare la propria alimentazione prevalentemente su cibi di provenienza vegetale; limitare il consumo di carni rosse ed evitare il consumo di carni conservate; limitare il consumo di bevande alcoliche (un bicchiere di vino al giorno per le donne e due per gli uomini); limitare il consumo di sale (non più di 5 grammi al giorno) e di cibi conservati sotto sale. Infine, assicurarsi un apporto sufficiente di tutti i nutrienti essenziali attraverso il cibo (è importante la varietà!).

Queste raccomandazioni (che non sono applicabili durante un trattamento oncologico attivo) sono utili per grandi e piccini. Recentemente i dati ottenuti dallo studio Epic (European Prospective Investigation into Cancer and Nutrition) mostrano che l’aderenza a queste raccomandazioni è associata alla prevenzione di tumori allo stomaco, endometrio, esofago, colon-retto, bocca, faringe e laringe: tale riduzione del rischio può raggiungere il 16%.

Altro tema di rilievo nell’ambito della prevenzione primaria è la vaccinazione contro il Papillomavirus: aumentano le infezioni perché si è abbassata l’adesione alla vaccinazione da parte dei giovanissimi. L’appello dei medici è forte e chiaro: «Giovani, ricorrete alla vaccinazione!».

Su queste tematiche l’Associazione Prevenzione Tumori pone l’accento, approfondendo gli argomenti con i massimi esperti. I Soci e i nuovi Soci potranno leggere le interviste sfogliando le pagine del nuovo numero del magazine “Nuova Speranza”.

Sarà una estate a tutta Prevenzione!

Liliana Carbone per “Nuova Speranza” n.1/2020

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