La pet therapy combatte fatigue, ansia e depressione nei pazienti oncologici

Si chiama Ciuffo ed è un cane meticcio. Rispetto ai suoi “amici a quattro zampe” è un senior, un “nonno”, ma nessuno ci crede al fatto che abbia 14 anni. Quindi Ciuffo è di fatto in “pensione”, ma lui non ne vuole proprio sentire parlare. Perché nella sua vita, questo cane ha fatto tante cose, compreso essere parte della Squadra cinofila di soccorso della Protezione Civile. Ciuffo ha salvato vite umane calandosi dagli elicotteri e attraversando montagne e fiumi, infaticabilmente. Insieme alla sua padroncina poi ha fatto più di 150 vie ferrate, numerose corde doppie, pareti in inverno e d’estate.

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La bellezza cura la malattia. Storie di donne

Quando si affronta una malattia come il cancro, i trattamenti di benessere e di bellezza rivolti alle donne operate non sono un fattore secondario. La malattia lascia (profondi) segni sulla pelle oltre che a livello psicologico: cadono sopracciglia e capelli, il corpo si trasforma e il viso cambia, magari svuotato da un dimagrimento, la pelle poi non è più rosea ma disidratata e spenta. E’ in questa fase critica che può entrare in gioco il ruolo di “rinascita” dei trattamenti di bellezza e di benessere per la donna colpita da un tumore. Lo sa bene SIDEO Onlus, l’Associazione Internazionale Donne con

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L’abitudine al fumo è sempre più femminile

Il fumo di sigaretta è il principale fattore di rischio oncologico. Nel 2018 state stimate in Italia oltre 41.500nuove diagnosi di tumore del polmone, delle quali più del 30% incide nel sesso femminile. Attualmente si calcola che 1 uomo su 10 e 1 donna su 34 possa sviluppare un tumore del polmone nel corso della vita. In Piemonte ogni anno sono circa 3.450 e 1.400 a Torino (e provincia). Il dato allarmante è che diminuisce l’incidenza del carcinoma del polmone fra gli uomini, ma l’abitudine al fumo è sempre più femminile. Lo spiega la Professoressa Silvia Novello, membro del Direttivo nazionale AIOM,

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In Piemonte i tumori sono in calo ed è alta l’adesione agli screening

Per la prima volta in Piemonte si registra un calo delle nuove diagnosi di tumore. Lo confermano i dati che dicono che nel 2018 sono stati stimati 30.850 casi, 50 in meno rispetto al 2017 (erano 30.700 nel 2016 e 28.128 nel 2015). Il tumore più frequente in Piemonte è diventato quello della mammella: nel 2018 sono stati stimati 4.350 nuovi casi (erano 4.200 nel 2017), seguono il cancro del colon-retto (4.050, erano 4.350 nel 2017), che nel 2017 era il più diagnosticato, e del polmone (3.450, erano 3.500 nel 2017). Circa 280mila cittadini vivono dopo la scoperta della malattia, un dato

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