Chinesiologia. Se vuoi stare in equilibrio devi muoverti!

La chinesiologia è la scienza che studia il movimento del corpo umano in tutte le sue forme: in ambito sportivo, ludico, rieducativo o ricreativo. Sfrutta l’attività motoria mirata alle esigenze della persona per svolgere programmi di intervento sia preventivo sia curativo, da un punto di vista maggiormente “clinico”. Amplia, infatti, la propria sfera di competenza con lavori sul miglioramento della postura, dell’equilibrio, della mobilità e flessibilità e anche della performance fisica. Di questo mondo, ancora poco conosciuto ma così affascinante,ci parla il Dottor Jacopo De Nardo, chinesiologo dell’Associazione per la Prevenzione e la Cura dei Tumori in Piemonte.

Dottor De Nardo, quando è importante l’attività motoria?

L’attività motoria è fondamentale in qualunque fase della nostra vita perché permette il mantenimento dello stato di benessere psicofisico rivelandosi in molti casi preventiva e curativa. Ogni periodo della vita necessita del lavoro adeguato e della stimolazione di certe capacità e di certe abilità che risultano essere molto utili per la quotidianità. Il movimento è la fonte del benessere del corpo umano che si nutre e si rigenera grazie a dei processi fisiologici derivanti dall’attività fisica. Ovviamente occorre rispettare alcuni parametri di intensità e volume di lavoro, in modo da non rendere l’esercizio improduttivo o al contrario troppo stressante. Da non confondere, infatti, con l’attività agonistica derivante dalla pratica dello sport poiché sul lungo periodo rischia di essere usurante e non benefica.

 La chinesiologia è adatta a tutti?

Sì, perché gli obiettivi e i programmi di intervento dei chinesiologi sono e devono essere sempre individualizzati e mirati alla persona con cui si lavora. Non ci sono controindicazioni al movimento e all’attività motoria svolta in maniera funzionale.

E’ paragonabile all’attività sportiva?

La chinesiologia non è un’attività, lo sport sì. Se la chinesiologia è la scienza che studia il movimento, l’attività sportiva è solo una tipologia di esercizio, eseguito grazie al movimento stesso, con finalità di prestazione e risultato. Quindi non si possono paragonare le due cose, ma si può dire che un chinesiologo, grazie allo studio di questa scienza, può certamente somministrare un programma sportivo a un soggetto con obiettivi di quel tipo.

Ci fa qualche esempio di esercizio di chinesiologia per bambini, adulti e anziani?

Il chinesiologo può studiare e programmare un certo tipo di attività motoria, secondo le esigenze. Per questo motivo, a un bambino si dovrebbero far eseguire esercizi di coordinazione generale e specifica uniti a lavori di sensibilità spazio-temporale, controllo motorio e combinazione motoria per sapersi muovere nell’ambiente in cui si vive avendo coscienza del proprio corpo.

E con un adulto?

Si potrebbe lavorare sulla forza muscolare, sull’equilibrio e sulla stabilità, sulla mobilità articolare e sulla flessibilità mio-tendinea in modo da preservare al meglio il corpo dall’incidenza di eventuali patologie muscolo-scheletriche spesso figlie della sedentarietà o degli squilibri dovuti a cattive posture oppure a movimenti ripetuti eseguiti in maniera disfunzionale.

E per gli anziani?

Sarebbe meglio lavorare sul movimento in genere, cercando di preservare la mobilità articolare e la forza per svolgere le attività quotidiane senza troppa fatica. Sicuramente un esercizio aerobico aiuta a mantenere stabili i valori del sangue per controllare glicemia e colesterolo, oltre che stimolare la rigenerazione dei tessuti e mantenere efficiente l’apparato cardio-vascolare. Il movimento è vita!

Quante volte a settimana consiglia di praticare attività motoria?

Per offrire un beneficio adeguato al nostro corpo servirebbe praticarla da 2 a 4 volte a settimana, in modo da godere di un buon recupero, cercando di mantenere alta la dose stimolante dell’esercizio. L’attività fisica deve essere svolta tutto l’anno, cercando di non esagerare e di mantenere uno stato di allenamento costante ed equilibrato: il nostro corpo lo percepirà in modo funzionale e non come shock momentaneo.

Dove praticarla?

In luoghi diversi, soprattutto all’aperto perché aiuta anche il sistema nervoso ad aumentare la percezione del corpo nell’ambiente circostante e favorisce nei bambini l’apprendimento motorio.Questo è un aspetto che non deve essere messo in secondo piano dato che anche il nostro cervello ha bisogno di essere “allenato” non solo con i libri.

In quale momento della giornata?

Praticare attività fisica alla fine della giornata, soprattutto se tardi, non è molto consigliato per una serie di fattori legati al metabolismo e ai bioritmi. E’ preferibile muoversi a metà giornata, non troppo vicino ai pasti principali e al momento del sonno.

Quali sono i benefici a breve e a lungo termine?

I benefici per chi svolge attività fisica in maniera funzionale e controllata da molto tempo sono veramente numerosi. In primis si attua una prevenzione significativa sulle patologie cardiovascolari, in quanto si stimola e allena il miocardio, si mantiene stabile il livello di glicemia nel sangue e di conseguenza la sensibilità insulinica, si riducono i livelli di colesterolo LDL ematico e le patologie come l’arterosclerosi. Da un punto di vista ormonale praticare attività fisica stimola il rilascio di endorfine, come la serotonina, attiva maggiormente il metabolismo ossidativo e glucidico e i nostri sistemi specifici endogeni per la produzione di energia rendendo il nostro organismo più efficiente. Inoltre, gli stimoli meccanici inevitabilmente rinforzano il sistema muscolo-scheletrico favorendo il rinforzo del tessuto muscolare e il rimodellamento osseo con conseguente mineralizzazione del tessuto, che rallenta e contrasta un’eventuale patologia osteoporotica. Le cartilagini traggono benefici dalla stimolazione di carico-scarico, dal momento che favorisce la condrogenesi (formazione di tessuto cartilagineo) e quindi a mantenere le nostre articolazioni più “lubrificate”.Studi dimostrano quanto l’attività fisica possa combattere l’avvento di malattie di natura cronico-degenerativa del sistema nervoso: l’attività neuronale è stimolata dall’esercizio fisico in maniera ottimale.

 Quali sono oggi le novità nel mondo della chinesiologia?

Finalmente si sta dando la giusta importanza all’attività motoria e al movimento per quanto riguarda la prevenzione di molteplici patologie. Al giorno d’oggi è sempre più chiaro quanto sia fondamentale svolgere dell’esercizio fisico per diminuire l’incidenza di malattie. Esprimo la mia felicità nel sapere che anche la medicina tradizionale ha assecondato ciò inserendo la chinesiologia all’interno di un’Associazione sulla prevenzione dei tumori per favorire il messaggio che grazie al movimento si può ottenere molto, basta solo educare bene i nostri pazienti.

Chi ha affrontato una malattia importante come il tumore può praticare lezioni di chinesiologia? Quali sono i vantaggi?

Con le dovute precauzioni e sempre sotto consiglio del medico si può svolgere attività fisica anche dopo aver affrontato una patologia tumorale. Il chinesiologo dovrà affrontare il percorso in team con il medico che ha seguito il paziente, in modo da mantenere lo stato di salute e di migliorare l’efficienza dell’organismo grazie all’esercizio.

In che cosa consiste la consulenza chinesiologica per i nostri associati?

Si parla di stili di vita del paziente, cosa si potrebbe migliorare in questo senso e come, attuando un programma d’intervento motorio ad hoc. Si impostano esercizi sia per problemi legati al sistema muscolo-scheletrico (postura, rigidità, dolore, deficit funzionali) sia per migliorare la capacità aerobica e cardio-vascolare con lavori semplici ma spesso efficaci. Il lavoro più importante è educare i pazienti a muoversi, a seguire uno stile di vita sano per prevenire e a svolgere delle attività motorie specifiche per curare eventuali problemi. La domanda più frequente che mi viene posta è “Dottore, che cos’è la chinesiologia?”. Ancora troppe persone non conoscono questa scienza.

E a questo proposito cosa consiglia a chi non la conosce ancora?

La vita è movimento, tutto si fonda su questo principio ed è fondamentale capire quanto il nostro organismo ha bisogno di movimento. Seguire uno stile di vita sano con una corretta alimentazione,  permette di mantenere il corpo in uno stato di salute: evitare ogni forma di stress psico-fisico è di primaria importanza. Il segreto è non eccedere mai in nulla, ma trovare il proprio equilibrio. Come diceva Albert Einstein, “La vita è come andare in bicicletta: se vuoi stare in equilibrio, devi muoverti”.

Magazine “Nuova Speranza”, Novembre 2019

 

 

 

 

 

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