Il blog della Prevenzione

Le paure del malato oncologico in tempo di Covid: ecco come può aiutare la Psiconcologia

La patologia tumorale rappresenta oramai la seconda causa di morte in Europa e in America del Nord, tale incidenza dipende dalla riduzione di mortalità per altre cause (per esempio per il miglioramento globale delle possibilità terapeutiche in ambito medico e chirurgico), dalla maggiore esposizione a fattori favorenti lo sviluppo di un tumore (agenti chimici, fisici, ambientali, alimentari) e da altri fattori (per esempio genetici). A fronte di questo incremento di incidenza dei tumori, la sopravvivenza dei malati con neoplasia si è notevolmente prolungata grazie a diagnosi precoce, miglioramento delle tecniche chirurgiche, il perfezionamento della chemioterapia, le maggiori possibilità tecniche della radioterapia in taluni casi possono essere

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Tumori e Intelligenza Artificiale: maggiore precisione diagnostica e velocità di lettura delle immagini per identificare le neoplasie più aggressive e scegliere la terapia più adatta

Oggi l’Intelligenza Artificiale può fare sì che una radiografia del torace venga attentamente analizzata da un software che identifica in modo completamente automatico dove ci sono noduli polmonari.E’ possibile sapere anche entro quanto tempo un paziente con nefropatia in stadio G4 entrerà in dialisi e quante postazioni di dialisi deve prevedere entro sei mesi un ospedale. Gli algoritmi dell’Intelligenza Artificiale, in campo sanitario, sono in grado di offrire le informazioni che possono impattare non solo la parte clinica e della cura del paziente ma anche l’organizzazione logistica ospedaliera. I modelli si basano su diverse fonti informative, come esami ematici, esami

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Contro il tumore al seno non solo screening mammografico ma anche correti stili di vita

E’ un appello alle donne, più che la sola rappresentazione di un quadro epidemiologico disegnato da numeri e dati: correggete i vostri stili di vita se non sono giusti e osservate delle semplici ma precise raccomandazioni per non andare incontro al tumore del seno. Perché questa malattia, anche se ha visto negli ultimi anni ridurre la mortalità grazie ai programmi di screening e ai progressi terapeutici, per contro ogni anno registra un aumento dell’incidenza di questo tumore dell’1%, che significa che aumentano i nuovi casi. L’appello arriva dalla Associazione Prevenzione Tumori che martedì 6 aprile approfondisce il tema nel nuovo

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Il cancro della prostata al primo posto tra i tumori dell’uomo

Il carcinoma prostatico è divenuto, nell’ultimo decennio, il tumore più frequente negli uomini e alla base di questo fenomeno, più che la presenza di fattori di rischio, c’è la maggiore probabilità di diagnosticare la malattia attraverso uno screening precoce, come il dosaggio del PSA, l’esame digitorettale, l’ecografia prostatica e la biopsia sotto guida ecografica e la risonanza magnetica multiparametrica. Nel 2020, sono attese circa 36.000 nuove diagnosi di tumore della prostata e sono 564.000 gli uomini che vivono dopo una diagnosi di questa tipologia di tumore.Sono stimati circa 6.800 decessi ma la sopravvivenza ha percentuali importanti: a 5 anni dalla diagnosi è del 92%. Nella fase iniziale

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Dove stiamo andando con la terapia delle leucemie?

Le leucemie sono tumori del sangue. Sono un gruppo molto eterogeneo di malattie. Ci sono leucemie che colpiscono prevalentemente l’età pediatrica, come la leucemia linfoblastica acuta (ogni anno in Italia si registrano circa 1.000 casi) e in cui le attuali terapie consentono una sopravvivenza a lungo termine (di fatto una guarigione) in oltre l’85% dei casi. Altre leucemie, come le leucemie mieloide acute (2.000 casi circa si registrano ogni anno in Italia) sono molto più frequenti negli adulti e negli anziani e la loro sopravvivenza dipende dal sottotipo: in alcuni casi le nuove terapie permettono una sopravvivenza in circa il 90% dei casi, in altri,

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Diagnosi e terapie per combattere i sarcomi dei tessuti molli ma anche la prevenzione è possibile

I sarcomi dei tessuti molli sono tumori raridei tessuti connettivi, cioè di muscoli, cartilagini, vasi sanguigni, nervi, tendini, tessuto adiposo, tessuti sinoviali. Ne esistono più di 80 diversi tipi, il cui comportamento biologico e clinico è molto differente. Nel complesso rappresentanol’1% di tutti i tumori.Si distinguono in sarcomi dei tessuti molli degli arti e dei cingoli (18% arti superiori, 46% arti inferiori) e del tronco superficiale (8%), sarcomi del retroperitoneo (13%) e sarcomi viscerali(15%). Specifico nella donnaè il sarcoma dell’utero suddiviso in leiomiosarcoma, sarcoma dello stroma endometriale, sarcoma indifferenziato e adenosarcoma. Questi tipi di tumore sono distribuiti lungo tutto l’arco della vita, ma si riscontrano

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