Il blog della Prevenzione

Con una adeguata prevenzione si può salvare la vita. Le regole e i consigli per stare in salute ogni giorno

“Ho sempre fatto una vita sana, non ho mai fumato, ho sempre fatto sport e perché mi sono ammalato di tumore?”. Questa è una domanda che gli oncologi hanno spesso sentito proferire dal proprio paziente durante un consulto. Esiste una risposta che fuga ogni dubbio, e a darcela è il Dottor Alessandro Comandone, tra i più noti e apprezzati oncologi d’Italia, oggi impegnato nell’attività medica e clinica all’Ospedale San Giovanni Bosco di Torino e nell’attività di informazione, sensibilizzazione e prevenzione dell’Associazione Prevenzione Tumoriin veste di componente del Comitato Scientifico. Dottor Comandone, cominciamo da qui: quali sono i corretti stili di vita da

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Seguiamo corretti stili di vita per vivere più sani!

Perché è importante la prevenzione primaria? Perché ci consente di vivere bene e più a lungo, salva la vita impedendo l’insorgenza di una malattia o ritardandone l’evoluzione ed evita anche la sofferenza e l’utilizzo di farmaci spesso debilitanti. La prevenzione primaria consiste nell’individuazione dei fattori di rischio che possono generare l’insorgenza della malattia e nella loro riduzione o eliminazione. Questo tipo di prevenzione si attua attraverso l’educazione sanitaria e una corretta informazione. Ecco quindi L’IMPORTANZA DEI CORRETTI STILI DI VITA. • Nutrizione e salute Una nutrizione corretta costituisce un elemento fondamentale nella prevenzione di numerose condizioni patologiche. Una dieta bilanciata agisce

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Covid19. Limitare l’attività sportiva è un grave rischio per la salute. L’appello dell’Ordine dei Medici di Torino

Le limitazioni prolungate all’attività sportiva collegate all’emergenza Covid-19 possono rappresentare un grave rischio per la salute e, nel complesso, generare conseguenze negative per il sistema sanitario. È necessario dunque adottare al più presto nuove regole per permettere il ritorno alla pratica sportiva all’aperto, proprio per meglio proteggere la salute dei cittadini e della comunità e alleggerire nel lungo periodo le misure di assistenza sanitaria per la società. Sono le conclusioni di uno studio condotto dal dottor Gian Pasquale Ganzit, direttore della Ricerca scientifica dell’Istituto di Medicina dello sport di Torino, e dal dottor Guido Regis, vicepresidente dell’Ordine dei Medici di

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